Covid 09 - Stefano di Loreto
Covid 09 - Stefano di Loreto
Questo servizio non è attualmente disponibile,
ci scusiamo per l'inconveniente.
Abbinalo a una cornice
Le opzioni di cornici sono solo a scopo illustrativo.
STILE DELLA CORNICE
DIMENSIONE DEL PASSEPARTOUT
COSTRUENDO LA TUA ESPERIENZA
powered by Blankwall
Fai qualche passo indietro e lascia che la tua fotocamera veda più scena.
powered by Blankwall
Questa esperienza è stata utile?
Covid 09 - Stefano di Loreto
\nChiuso nel suo atelier durante il lungo lockdown, l'artista ha dato sfogo alla mia rabbia e alla sofferenza per la tragedia mondiale in atto, e al desiderio di esprimermi e parlare all’umanità con la sua arte, che diventa ora più che mai un bisogno vitale. Così nasce l’opera “Covid”. Sulla tela è rappresentato verosimilmente un virus gigante che inizia a frantumarsi, a rompersi, a ridurre la compattezza tipica della sua struttura circolare, a ragnatela: è un virus ormai fragile che soccombe sotto l’azione dirompente di frustate di colore, tipiche della “Decostruzione concettuale”, il suo stile pittorico. Le frustate di colore che colpiscono il virus rappresentano l’estrema volontà dell’uomo di distruggerlo, di annientarlo nel più breve tempo possibile, per tornare ad abbracciarsi, a vivere una vita felice. L’opera è da considerare come “segno” per le future generazioni affinchè non dimentichino questa lacerata contemporaneità!
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
Covid 09 - Stefano di Loreto
\nChiuso nel suo atelier durante il lungo lockdown, l'artista ha dato sfogo alla mia rabbia e alla sofferenza per la tragedia mondiale in atto, e al desiderio di esprimermi e parlare all’umanità con la sua arte, che diventa ora più che mai un bisogno vitale. Così nasce l’opera “Covid”. Sulla tela è rappresentato verosimilmente un virus gigante che inizia a frantumarsi, a rompersi, a ridurre la compattezza tipica della sua struttura circolare, a ragnatela: è un virus ormai fragile che soccombe sotto l’azione dirompente di frustate di colore, tipiche della “Decostruzione concettuale”, il suo stile pittorico. Le frustate di colore che colpiscono il virus rappresentano l’estrema volontà dell’uomo di distruggerlo, di annientarlo nel più breve tempo possibile, per tornare ad abbracciarsi, a vivere una vita felice. L’opera è da considerare come “segno” per le future generazioni affinchè non dimentichino questa lacerata contemporaneità!
