Luisa Angelucci – Oltre l’immagine
ivano incittiShare
Ci sono mostre che si programmano, e altre che semplicemente accadono.
Quella di Luisa Angelucci, “Oltre l’immagine”, in programma il 18 e 19 ottobre 2025 ad Acquasanta Terme, è una di quelle rivelazioni che nascono da un’intuizione, da un impulso del momento.
Non una mostra tradizionale, ma un piccolo universo poetico, un diario visivo fatto di frammenti di pensiero e pillole di colore, dove ogni quadro è una confessione più che un’opera.

Nata ad Ascoli Piceno nel 1981 e cresciuta a Trisungo, Angelucci porta dentro di sé le radici forti e austere delle montagne marchigiane, ma anche l’irrequietezza di chi cerca altrove la propria dimensione.
Ha vissuto a Roma, Panarea, Londra, Berlino: luoghi che le hanno insegnato a guardare, ma soprattutto a sentire.
Il suo percorso, libero da scuole e dogmi, è la cronaca di un’educazione sentimentale al colore, che è divenuto linguaggio, respiro, rivelazione.
“Non voglio che il quadro sia bello – afferma – voglio che sia vero.”
Ed è proprio questa verità, a volte scomoda, sempre luminosa, che abita le sue opere.
In questa mostra — piccola nelle dimensioni ma immensa nei significati — i lavori si presentano come stazioni di un viaggio interiore, microcosmi di energia.
Non c’è figura, non c’è forma riconoscibile: c’è l’eco di un pensiero che diventa materia e luce.
L’artista si muove nell’astrazione come in una dimensione sacra: nei suoi gesti si intravedono geometrie simboliche, rimandi agli archetipi, alle leggi invisibili che governano la realtà.
I suoi dipinti sono mappe del sentire, costruite su equilibri sottili tra il gesto e il silenzio, tra l’esplosione cromatica e il vuoto.
Un rosso profondo che vibra come una ferita, un blu che si apre come un varco nel tempo, un oro che emerge dal fondo come un’eco di luce.
Sono frammenti di verità astratta, piccole epifanie di un pensiero che non vuole rappresentare, ma evocare.
Chi osserva queste opere ha la sensazione di entrare in uno spazio dove il colore non illustra, ma parla.
Ogni tela è una formula alchemica, un equilibrio di forze, un punto di contatto tra il visibile e l’invisibile.
Il lavoro di Luisa Angelucci non chiede di essere spiegato: chiede di essere vissuto.
E così, “Oltre l’immagine” diventa una dichiarazione di poetica.
L’artista abbandona la figura per ritrovare l’anima del segno.
Trasforma la pittura in linguaggio primario, in suono, in vibrazione.
Ci ricorda che l’arte non nasce per decorare il mondo, ma per svelarlo.
In un tempo in cui molti cercano l’effetto, queste opere sono la causa.
Non l’apparenza, ma la verità.
E in questa mini esposizione, allestita tra le pietre antiche di Acquasanta Terme, ogni quadro è un piccolo talismano, un frammento del suo percorso spirituale e umano.
C’è l’artista che ha viaggiato, che ha errato, che ha trovato se stessa tra le linee e le ombre del proprio inconscio.
C’è, in queste opere, la presenza di una donna che non vuole essere artista, ma semplicemente lo è.
Non per scelta, ma per natura.
Perché l’arte, in lei, non nasce dal desiderio di affermarsi, ma dall’impossibilità di tacere.
Ogni gesto, ogni traccia di colore, è la manifestazione di una necessità interiore: non un progetto, ma un destino.
Così la pittura di Luisa Angelucci diventa un linguaggio primordiale, una mappa della sua vita, un percorso tracciato tra montagne, mari e città che l’hanno plasmata.
Non è un atto di libertà cercata, come chi apre una porta per la prima volta, ma di libertà essenziale, come l’acqua che trova sempre la propria strada nel letto del fiume.
Non un atto d’amore verso qualcosa di esterno, ma l’amore stesso che scaturisce dall’essere, dai frammenti di memoria, dagli archetipi e dalle esperienze accumulate lungo il viaggio.
Non un atto di verità da raggiungere, come una vetta da conquistare, ma la verità che si manifesta naturalmente, come il colore che emerge sulla tela, inevitabile e inevitabilmente parte di lei.
Ogni opera diventa così un tassello della sua biografia, un frammento di esistenza, un diario cromatico dove il vissuto, la ricerca e l’intuizione si fondono in una rivelazione immediata e universale.
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📍 “Oltre l’immagine” – Luisa Angelucci
📅 18–19 ottobre 2025
📌 Acquasanta Terme (AP), Vicolo dell’Arco
📞 Info: 351 422 1217